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Ciclismo, bene Cesaro a Reggio Calabria PDF Stampa E-mail
Scritto da La redazione   
Venerdì 05 Febbraio 2010 00:22

60" GIRO DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA: CESARO QUARTO NELL`ULTIMA TAPPA.

 

 

Finale col botto per il 60° Giro della Provincia di Reggio-Challenge Calabria-Memorial Fausto Coppi. Sul rettilineo reggino il successo della manifestazione organizzata dallo Sporting Club 1917 presieduto da Antonello Careri è stato assicurato dal secondo centro stagionale di Alessandro Petacchi, confermatosi a 36 anni inossidabile star delle volate, e dall’immagine fresca di Matteo Montaguti, volto nuovo della fatica a pedali, propostosi senza fronzoli per interpretare con rispetto e stile la professione di corridore. A 26 anni l’atleta romagnolo, alla sua seconda affermazione in carriera dopo la tappa inaugurale di Cosenza di sabato scorso, ha ricevuto anche i riconoscimenti da parte del Santuario mariano del Ghisallo, dedicato alla Vergine protettrice internazionale dei ciclisti, un’autentica Hall of Fame a cui la casacca azzurra di Montaguti, principe di Calabria, verrà donata prossimamente con una toccante cerimonia. Un applauso finale lo merita anche Filippo Savini, lo scalatore ravennate della Colnago-Csf indiscusso protagonista della corsa, costretto al ritiro prima del via della frazione finale da un’infrazione al bacino rimediata in una caduta che lo costringerà a uno stop di due settimane.

L’evento ideato dallo Sporting Club ha saputo coinvolgere istituzioni e imprenditoria locale garantendosi un futuro di spessore con la conferma a primo appuntamento agonistico del calendario europeo dell’Uci. Durante una tappa finale, caratterizzata dal clima instabile, sono Giallorenzo (Meridiana-Kamen), l’ukraino Grechyn (Amore&Vita-Conad) e l’austriaco Josef Benetzeder (Voralberg) a firmare l’azione-fiume scattata dopo 11 chilometri e conclusa a 21 chilometri dalla conclusione dopo aver toccato un margine massimo di 4’40’’ al km. 85. Il treno Lampre-Farnese pilota Petacchi ai 300 metri confezionando il secondo successo stagionale in appena tre giorni davanti a un brillante Oscar Gatto. Degno di menzione il quarto posto del neoprofessionista della Miche, Roberto Cesaro, 23 anni. “Più del successo odierno – ha dichiarato ai giornalisti il vincitore di tappa - mi ha stupito il secondo posto di ieri a Catanzaro.”Su un arrivo in ascesa adatto a finisseur come Pozzato o Ballan ho dimostrato una valida tenuta. Il lavoro di preparazione a Tenerife – ha spiegato poi Alessandro Petacchi -  sta dando frutti interessanti e una media di due successi in appena quattro gare disputate nel 2010 mi rassicura verso i prossimi obiettivi in cui, oltre alla Milano-Sanremo, spicca la Gand-Wevelgem del prossimo aprile”.  “Da dilettante - ha continuato il corridore - non ho mai vinto una volata e avevo come modello uno specialista da classiche come Michele Bartoli, in seguito ho saputo adattare la mia potenza ad arrivi di gruppo. Ritengo che dalla Tirreno-Adriatico in avanti affronterò i primi confronti probanti contro Cavendish, Farrar e i tanti nuovi sprinter con ancora tanta convinzione nei miei mezzi”. Intanto, accanto alla gioia di Petacchi esplode quella di Matteo Montaguti, vincitore finale del Challenge Calabria. “ In Calabria – ha detto il ciclista romagnolo – ho trovato uno scenario stupendo per la mia prima gioia nel professionismo: percorsi con altimetrie tecnicamente valide e clima variabile che fa emergere gli atleti in condizioni migliori”. “La gara – ha spiegato Matteo Montaguti - non può che crescere nel tempo e così sto facendo io nel segno della fiducia nelle mie possibilità. La mia maturazione – conclude il ciclista - parte da lontano. Un anno fa ero al servizio di Petacchi e ho avuto modo di apprendere moltissimo da Ale-Jet. Adesso non devo esaltarmi nel momento del successo e tantomeno deprimermi quando sarò al servizio dei compagni. Alla De Rosa-Stac Plastic ognuno sa essere versatile nei ruoli di leadership come d’appoggio. In questo senso un successo in avvio stagionale è la proiezione delle nostre giuste convinzioni”

 

Ordine d'arrivo

1)Alessandro Petacchi (Lampre-Farnese) km. 165,7  in 4h09'13'' (abb. 10'') media 39,893 km/h, 2) Oscar Gatto (Isd-Neri) (abb. 6'') s.t. , 3) Mattia Gavazzi (Colnago-Csf) (abb. 4'') s.t., 4) Roberto Cesaro (Miche) s.t., 5) Alessandro Maserati (Flaminia) s.t., 6) Andrea Piechele (Carmiooro-Ngc) s.t., 7) Yury Metlushenko (Ukr) (Amore&Vita-Conad) s.t., 8) Giuseppe Palumbo (Acqua&Sapone) s.t., 9) Jacopo Guarnieri (Liquigas-Doimo) s.t., 10) Davide D’Angelo (Cdc-Cavaliere)  s.t.

partiti 124 classificati 119

 

 

Classifica finale

1) Matteo Montaguti (Ita) (De Rosa-Stac Plastic) km. 691,8 in 17h13’28’’ media 40,157 km/h, 2) Francisco Ventoso (Spa) (Carmiooro-Ngc) a 25'', 3) Daniele Pietropolli  (Lampre-Farnese) a 34'', 4) Federico Canuti (Colnago-Csf) a 35'', 5) Aleksandr Kuchynsky (Bie) (Liquigas-Doimo)  a 38’’,  6) Daniel Oss (Liquigas-Doimo) a 49’’, 7) Cristiano Salerno (De Rosa-Stac Plastic) a 1’04'', 8) Lorenzo Bernucci (Lampre-Farnese) a 1’12’’, 9) Francesco Failli (Acqua&Sapone) s.t., 10) Alessandro Petacchi (Lampre-Farnese) a 1'33''

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 05 Febbraio 2010 00:32 )